“La Riforma dei Servizi di Informazione e Sicurezza già votata al Senato, con il suffragio unanime delle Forze Politiche, non appare, a dire il vero, una generale Riforma dei Servizi, quanto piuttosto un ridisegno del rapporto, sempre critico in Italia, tra Servizi e classe politica. E quindi tra classe politica e FF.AA.”
Leggi il contributo del Prof. Marco Giaconi (fonte www.intuslegere.it)
Ottobre 25, 2007 alle 3:27 pm |
Gentile Prof. Giaconi,
leggendo con interesse il suo paper ho notato, a pagina 6, il relazione al CISR un riferimento al Council on Foreign Relations. La cosa mi ha incuriosito e desidero chiederle:
a) se si tratta di un errore (magari intendeva paragonarlo al National Security Council, al quale, a mio modesto avviso, il CISR sarebbe molto teoricamente assimilabile)
b) o, nel caso in cui di errore non si tratti, in che senso ritiene che una struttura di vertice interministeriale possa svolgere, seppur in senso lato, funzioni che sono tipiche di un think tank privato.
Cordialmente,
S.
Ottobre 25, 2007 alle 7:18 pm |
(Risponde il Prof. Giaconi)
Caro S,
Firse non mi sono spiegato bene: volevo dire che il CISR potrebbe utilizzare, nell’ambito della sua struttura, anche think tanks privati, come il CFR rispetto all’intelligence USA. Non ci vedo niente di male, da vecchio liberale.liberista, ad utilizzare organismi privati in un contesto di policy making internazionale e di sicurezza. Conta la qualità e il risultato, non il titolo giuridico. Anche il NSC, che
pure è organizzato nel quadro della Casa Bianca, può utilizzare elementi esterni quando ne rilevi la necessità.
saluti
M.
Ottobre 26, 2007 alle 2:50 pm |
La ringrazio.
Avevo capito male io e sono perfettamente d’accordo con lei.
Cordiali saluti,
Silendo
Luglio 30, 2008 alle 7:45 pm |
Buona sera,
ora che è stata approvata la rifroma sui servizi, per noi civili,che vorremmo far domanda, come dovremmo comportarci?
Grazie e cordiali saluti
Luglio 31, 2008 alle 1:01 pm |
Egregio Prof. Giaconi,
ho sbagliato a mandare il mio commento in un altro forum e pertanto ripeto cosa ho scritto precedentemente. Vorrei complimentarmi per l’eccezionale ed approfondito studio della nuova legge di riforma (che purtroppo e sfortunatamente ho letto troppo in ritardo, ma che rimane comunque attuale). Concordo pienamente sul fatto che i Servizi non vanno imbrigliati in un labirinto di leggi e leggine, al “servizio” di quella classe politica (e magistratura) che di intelligence ne capisce ben poco e a cui dell’intelligence VERA interessa poco e niente. Con questo non intendo dire che debbano agire al fuori delle leggi, tuttaltro. Ma un Servizio come si deve, DEVE essere “libero” da alcune burocratizzazioni che, per la loro complessità, rischiano di rallentare o peggio bloccare il suo operato. Un Servizio efficiente DEVE poter operare prontamente e tempestivamente. Avrei piacere di leggere in futuro ulteriori articoli scritti da Lei sull’argomento, oppure scritti da altri dietro suo consiglio. Grazie e cordiali saluti.
Luglio 31, 2008 alle 4:55 pm |
Buona sera,
premetto che la mia domanda può esser considerata semplice,e di poco conto(anche se so bene,come si possa fare per far domanda),il problema essenziale per noi civili,e che una piccola parte di noi,non ha alcune “conoscenze”,ma i nostri valori sono più alti degl’altri,che attraverso la politica,introducono persone di fiducia nelle Agenzie!
Spero che almeno con queste nuove norme, si abbia la possibilità di far vedere la fiducia e la fedeltà verso lo Stato,senza mezzucci!!!
buona sera a tutti