Intelligence e gradi di libertà

Novembre 13, 2007

“In questi ultimi mesi la riforma dei Servizi Informativi italiani ha fatto discutere sull’ennesima evoluzione normativa varata dalla Seconda Repubblica. Qualunque riforma si faccia o si farà, a proposito di “servizi segreti”, resta comunque un problema di fondo difficilmente risolvibile, come in ogni altra attività: la questione morale. Ciò che il cittadino comune si aspetta in genere da un governo, o dai funzionari governativi d’ogni livello è l’affidabilità, oltre alla loro correttezza logica nel tenere conto di tutte le possibili difficoltà da risolvere nelle problematiche del loro lavoro.”

Leggi il contributo di Vittorio Di Cesare (fonte: www.intuslegere.it)


Per una ontologia (ingenua) della L. 124/2007

Ottobre 17, 2007

Inizia con questo contributo l’esperimento (assai ardito e della cui complessità siamo pienamente consapevoli) di produrre una ontologia per l’intelligence in generale e per la Intelligence Community italiana in particolare. Sperando anche che possa servire alla analisi della norma stessa.”

Leggi il contributo di Giovanni Nacci (fonte: Intus Legere)

Vedi la diagrammazione dell’Art. 1 della Legge (fonte: Intus Legere)

Vedi la diagrammazione dell’Art. 4, comma 3, della Legge (fonte: Intus Legere)


La legge di riforma dei Servizi

Ottobre 13, 2007

“La Riforma dei Servizi di Informazione e Sicurezza già votata al Senato, con il suffragio unanime delle Forze Politiche, non appare, a dire il vero, una generale Riforma dei Servizi, quanto piuttosto un ridisegno del rapporto, sempre critico in Italia, tra Servizi e classe politica. E quindi tra classe politica e FF.AA.”

Leggi il contributo del Prof. Marco Giaconi (fonte www.intuslegere.it)